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Introduzione

La vita della coppia si snoda nel tempo attraversando fasi successive. Dapprima, l’euforia dell’innamoramento fa sembrare tutto semplice, e le scelte non creano ostacoli o contrapposizioni. Poi, quando l’amore si fa maturo e cresce la voglia di progettare insieme, è necessario misurare i propri desideri personali e renderli integrabili con quelli del partner. La compressione o la rinuncia completa al soddisfacimento dei desideri, delle speranze, delle aspettative e delle ambizioni necessita, innanzitutto, di un compromesso interno con se stessi, e la certezza che tali rinunce trovino compensazione in altre aree della relazione. L’equilibrio è fragile e vale la pena saperlo ponderare sin dal principio per non andare incontro a frustrazione e conflitti.

I compromessi difficili

Esiste una parte di noi che contiene le nostre aspirazioni, desideri e talenti da sviluppare; quando la mettiamo da parte in nome della relazione e dei compromessi che essa richiede, dovremmo sapere che sarà difficile tenerla a bada a lungo. Col passare del tempo, limitare se stessi in nome della coppia sarà sempre più difficile.

La ricerca di compromessi è necessaria in ogni relazione, ma non tutto è negoziabile, o meglio, alcuni compromessi non sono sostenibili nel lungo periodo. Infatti, a farne le spese sarebbero esigenze che definiscono quello che siamo, come il nostro carattere, la nostra sessualità, il rapporto più o meno stretto con le famiglie di origine o gli interessi culturali . Ad esempio, se ci piace coltivare un’ampia rete di amicizie con cui passare il nostro tempo libero, condividere esperienze e interessi, sarà difficile limitare eccessivamente questa parte di noi per stare in coppia con chi ama la solitudine e vorrebbe trascorrere il suo tempo esclusivamente con noi. Potremmo coltivare le nostre amicizie da soli, ma potrebbe non bastarci e desiderare di vivere in coppia la vita sociale. Potremmo anche limitare la nostra curiosità sessuale per assecondare le rassicuranti routine del partner, oppure andare tutte le domeniche a pranzo dai suoceri perché in quella famiglia questa consuetudine è data per scontata, ma siamo certi di poter accettare questi compromessi a lungo, senza sentirci frustrati e scontenti?

Conoscere se stessi per non tradirsi

Quando ci si innamora, si trascurano selettivamente delle caratteristiche proprie e del partner che sono incompatibili. Inoltre, ci si innamora spesso di aspetti desiderabili, come la capacità di infondere sicurezza e tranquillità, senza considerare che, a lungo, questa caratteristica potrebbe associarsi a uno stile eccessivamente abitudinario e risultarci noioso.

Avere ben chiari gli aspetti di un partner che potrebbero farci stare bene è il primo passo per evitare di infilarci in storie d’amore le cui premesse hanno in sé un’alta componente di rischio. Beninteso, nessuno può garantire l’esito di una relazione; possiamo solo evitare le incompatibilità più evidenti. Ecco cinque delle infinite cause di litigio e sofferenza che potrete evitare diventando consapevoli di ciò cui non potete rinunciare.

  • Se vi da fastidio chi affronta le discussioni alzando la voce, aggredendo o offendendo, alla prima discussione che si sviluppa in questo modo, dovreste prendere atto della realtà: se questo è il tono delle discussioni, a lungo andare ci starò male.
  • Se desiderate avere una famiglia con figli, accertatevi che sia una priorità anche per il vostro partner. Anche i tempi di realizzazione del progetto famiglia possono creare problemi. Siate certi che la carriera o altre priorità non siano in cima ai pensieri dell’altro.
  • La vostra sessualità vivace e curiosa? Sappiate che tutti all’inizio si mostrano interessati e curiosi, ma non tutti rimangono tali nel tempo.
  • Vi piace creare un vostro nucleo, mantenendolo al riparo da ingerenze esterne? Attenzione alle famiglie intrusive, avvolgenti e vogliono incorporarvi al loro interno. La loro morsa potrebbe risultarvi soffocante.
  • Vi piace viaggiare senza grande programmazione, usando una guida o informazioni raccolte di volta in volta. Anche le vacanze possono diventare un problema se il vostro partner ama stare sotto il sole quando va in ferie.

Perché in principio tutto sembra possibile

Nella fase dell’innamoramento, il nostro cervello produce sostanze psicoattive che alterano la nostra percezione dell’altra persona. Questa condizione fa sottovalutare aspetti importanti per noi e il nostro benessere. Quando, superato il periodo di prova torniamo a vedere la realtà per quella che è, scopriamo se abbiamo preso un abbaglio. Se si tratta di un calesse che pensavamo essere un amore, faremmo bene a dire no, io non ci sto. Ancora più importante, forse, è non illudersi di cambiare l’altro. Questa illusione potrebbe rivelarsi catastrofica. Le persone, infatti,  cambiano da sole, quando ne sentono la necessità, e non perché noi lo riteniamo opportuno.

Conclusioni

Se ci conoscessimo in profondità, se accettassimo di esserci innamorati della persona “sbagliata” e la cambiassimo anziché cercare di cambiare i suoi aspetti che non ci piacciono, avremmo più probabilità di vivere esperienze di coppia soddisfacenti. I sentimenti che ci guidano, talvolta offuscano aspetti della realtà che sono evidenti sin dalle prime fasi della relazione. Evitiamo di credere che le cose miglioreranno col passare del tempo, perché i cambiamenti possiamo realizzarli su noi stessi, ma non possiamo chiedere a nessuno di cambiare per piacerci.